Istruzioni per usare, leggere e interpretare le mappe
Dopo il login, clicca su “Blipmaps” nel menù in alto per accedere alle mappe di previsione.
Per tutte le istruzioni sotto riportate fate riferimento alla seguente immagine:
La visualizzazione iniziale mostra una mappa di previsione, cosiddetta “blipmap”, che copre l’Italia intera con una risoluzione di 6 km (bassa). Sono però evidenziate con dei rettangoli di colore bianco le aree per le quali, cliccandoci all’interno, è possibile “zoomare” sulle mappe di previsione a più alta risoluzione (2 km). Da tener presente che le previsioni a bassa risoluzione vengono pubblicate prima di quelle ad alta risoluzione, quindi i rettangoli ad “alta risoluzione” potrebbero non essere tutti presenti o essere disponibili solo per alcuni orari. In tal caso occorre attendere che il modello finisca “il giro” (può richiedere fino a 3 ore). L’orario di generazione delle mappe è consultabile facendo click sul pulsante “calendario” in alto a destra.
Su tutte le blipmap visualizzate sono sovrapposti dei bollini verdi o rossi che corrispondono ai siti di volo in Italia, e qualcuno anche all’estero, per i quali è disponibile una rappresentazione grafica della serie temporale dei principali parametri, il cosiddetto “windgram”. Il colore rosso identifica i punti per i quali, oltre al windgram, viene generata anche la previsione della “curva di stato” (sounding). Cliccando sopra il bollino con il mouse si può accedere direttamente alla modalità di visualizzazione “windgram” o “curva di stato”. Da tener presente che la generazione dei windgram e delle curve di stato parte alla fine, dopo che tutte le blipmap ad alta risoluzione per quell’area sono state generate. Pertanto il windgram desiderato potrebbe essere ancora indisponibile.
Il menù verticale di sinistra consente di zoomare direttamente sulla mappa ad alta risoluzione che copre una specifica regione e di selezionare, nella parte in alto del menù a sinistra, la data della previsione (di default viene selezionata la data corrente). Quando si fa click su una specifica regione (menù sinistra), oltre a visualizzarsi la corrispondente mappa ad alta risoluzione viene anche mostrato l’elenco dei siti di volo per i quali, con un click, è possibile visualizzare direttamente il corrispondente windgram, se già disponibile.
Il menù posizionato nell’angolo superiore sinistro della blipmap consente, invece, di selezionare il parametro rappresentato e l’ora della previsione (di default quella centrale della giornata). Per cambiare il parametro rappresentato occorre fare click sul nome di quello correntemente selezionato e apparirà l’elenco completo di quelli disponibili (es. vento, cumuli, termiche, pioggia, ecc.). Per una descrizione di ciascun parametro basta passarci sopra con il mouse e si aprirà una finestra informativa. Facendoci invece click si caricherà la blipmap corrispondente per l’ora selezionata:
La blipmap rappresentata inizialmente è una previsione particolare, denominata in inglese “star rating” (letteralmente “punteggio in stelle”) in quanto non rappresenta un singolo parametro meteorologico, ma una “fusione” di più parametri avente lo scopo di individuare, con una legenda di colori, le zone con le condizioni favorevoli per il volo in parapendio, assegnando un punteggio da zero a 5 stelle. Vengono considerati il vento, l’altezza della base, la presenza di pioggia e la forza delle termiche.
N.B.: per il vento viene considerata l’intensità e rapportata all’intervallo di valori accettabili per un parapendio, ma non viene considerata la direzione in relazione alla topografia. Ciò significa che un decollo situato in una zona a “5 stelle”, quindi con vento nei limiti di sicurezza, potrebbe comunque essere inutilizzabile perché proveniente “da dietro”…
La blipmap “star rating” consente di focalizzare con un colpo d’occhio la zona sulla quale concentrarsi per le successive analisi meteorologiche selezionando altre blipmap e/o windgram e/o curve di stato.
Quando nella pagina è visualizzata una blipmap e si seleziona un windgram (o una curva di stato), facendo click su un bollino della mappa o su un nome di località nel menù di sinistra, si passa alla corrispondente modalità di visualizzazione in una nuova “scheda”. Per tornare alla modalità precedente basta fare click sul tag della scheda precedente. In questo modo si può alternare la visualizzazione blipmap/windgram per avere una visione sia d’insieme che puntuale della situazione. È buona norma, specie per chi fa voli di cross, navigare le varie blipmap (venti, cumuli, pioggia, termiche, ecc.) ai vari orari per pianificare il volo, piuttosto che limitarsi a passare in rassegna i windgram delle località preferite.
A titolo di esempio, di seguito è riportato lo screenshot della blipmap “star rating” con zoom sulla regione Lombardia e il windgram del decollo del Cornizzolo (bollino rosso = windgram + curva di stato disponibili):
Per effettuare delle analisi di dettaglio puntuali anche delle celle per le quali non viene pubblicato un windgram, basta fare click con il mouse in un punto qualsiasi di una blipmap e viene visualizzato un pop-up che riporta i valori di alcuni parametri essenziali per la corrispondente cella del modello nella data e nell’ora correntemente selezionata:
Selezionando una data e/o un’ora differente il contenuto del pop-up viene automaticamente aggiornato. Per una comprensione di ciascuno dei parametri riportati nel pop-up basta passarci sopra con il mouse e apparirà un testo descrittivo.
Consultare la meteo con smartphone
Chi dispone di uno smartphone Android può installare la nostra app dal Google Play Store per consultare tutti i windgram aggiornati. Per attivarla occorre inserire un codice personale che si ottiene dalla pagina del servizio in alto a destra.
Dopo la richiesta, riceverete una mail con le seguenti istruzioni:
- Installare la App dal Play Store
- Avviare la App sullo smartphone
- Inserire nell’apposito box la chiave personale: XXX-NNNN-XXX-NNNN
Attenzione: la chiave è personale, non cedibile, e utilizzabile per una sola attivazione. Va custodita con cura in quanto fa riferimento al vostro conto ricaricabile per l’addebito dei costi di consultazione dei Windgram.
Non c’è nessun limite al numero di dispositivi che si possono attivare: basta generare ogni volta un nuovo codice personale. Il codice di attivazione è strettamente personale perché addebita il costo della consultazione al credito personale di chi lo ha generato.
Per iPhone/iPad è disponibile una versione PWA: aprire il link con Safari e selezionare “Aggiungi alla schermata Home”.
Simbologia Windgram
Di seguito un windgram di esempio con la spiegazione della simbologia utilizzata:
- Numeri sul bordo superiore = valore medio delle ascendenze in m/s, considerando una cella del modello (2 km × 2 km). Essendo una media su una superficie così ampia, i valori locali dei nuclei delle termiche potranno essere almeno il doppio dei valori medi indicati. Tiene conto solo delle termiche “blu”, quindi non viene considerata l’ascendenza aggiuntiva generata dal cumulo.
- Barrette blu verticali dal bordo superiore verso il basso = mm di precipitazioni in un’ora (pioggia o equivalente in pioggia di neve). Per valutare la probabilità di pioggia nella zona di volo conviene sempre consultare anche la blipmap “pioggia”.
- Frecce con stanghette = venti con intensità espressa in nodi: mezza stanghetta = 2,5–7,5 kt, una stanghetta = 7,5–12,5 kt, una e mezza = 12,5–17,5 kt, e così via (5, 10, 15… per il valore centrale). Vedi Scala di Beaufort.
- Scale laterali: quote misurate in pressione sulla sinistra, in metri sulla destra. L’indicazione “9000 m+” indica la somma di tutte le nubi dai 9000 metri in su.
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Retinature:
- Cross hatch 45° = nubi risolte esplicitamente dal modello (in genere stratiformi, a volte cumuliformi). Più la retinatura è fitta, maggiore è la frazione nuvolosa.
- Tratteggio orizzontale = livelli con umidità relativa superiore al 95%: possibili nubi non esplicitamente risolte dal modello.
- Cristallo di neve = zero termico.
- Linea tratteggiata (punto-linea) = limite del boundary layer (strato di rimescolamento), la zona utile per il volo, dove finiscono le termiche blu.
- Colori gradiente termici: indicazione della stabilità/instabilità e delle inversioni. Colori verso il blu = inversione termica; colori verso il rosso = instabilità.
- Nuvoletta = quota base cumulo. La percentuale all’interno indica la copertura nella blipmap “nuvolosità totale nel Boundary Layer”. L’indicazione in rosso 100% segnala possibili coperture estese cumuliformi.
- Cappello tratteggiato sopra la nuvoletta = stima della quota massima di sovrasviluppo del cumulo in base alla curva di stato.
- Parapendio stilizzato = dato dalla blipmap “quota massima in termica”, cioè la quota massima alla quale si dovrebbe riuscire a salire senza entrare in cumulo (stima per difetto in giornate con cumuli attivi).
- Orario sul bordo inferiore: ora locale (UTC +1 con ora solare, UTC +2 con ora legale).
Per informazioni: meteo (AT) cumulus.it